Peugeot e-Vivacity elettrico. Il test-drive LifeGate
Il piccolo centro della mediterranea Saint Tropez è sembrato l’ideale per testare la dinamicità del nuovo nato in casa Peugeot Scooters. Tra le strette viuzze orlate da coloratissimi palazzi, pavé e sali e scendi improvvisi, l’e-Vivacity cattura per versatilità.
Un piccolo scooter, gemello del cinquantino termico, con una peculiarità: la “e” infatti sta per “elettrico”.
Il cruscotto blu, a cristalli liquidi e a colori, è equipaggiato con le funzioni più tradizionali: tachimetro, odometro, orologio ed immobilizer. Mentre nel centro del display una barra colorata indica lo stato di carica delle batterie e i km rimanenti da percorrere.
Al momento dell’accensione è possibile scegliere tra tre modalità di marcia: quella a 45 km/h, quella a “passo d’uomo” e, unica nel suo genere, la modalità retromarcia.
Dal baricentro basso, dovuto sicuramente dal posizionamento del pacco batterie sotto la pedana, l’e-Vivacity risulta essere di facile guida, oltre a possedere uno scatto da fermo paragonabile ad uno scooter 125. Lo spostamento del pacco batterie consente inoltre di mantenere inalterata la capacità di carico.
Per quanto riguarda le prestazioni, bisogna evidenziare il raddoppio della potenza (che passa da 1,5 a 3 kW), nonché l’aumento del 50% dell’autonomia, che sale da 40 a 60 km ad una velocità stabilizzata di 45 km/h. Unica pecca è un leggero ritardo nella ripresa della marcia nel momento dell’accelerazione, dovuta probabilemnte ad un ritardo di comunicazione tra acceleratore e motore elettrico.